venerdì 29 febbraio 2008

La politica degli....oni!

Dopo la puntata di Matrix di martedì scorso, ovvero dopo aver sentito ciò che ogni “uomo” di Dx dovrebbe dire, da Daniela Santanchè, sono ancora più convinto che sia l’unico candidato Presidente del Consiglio credibile. I suoi avversari, veltroni e berlusconi, finiscono entrambi con ONI e, come è risaputo, vanno sempre in coppia, di conseguenza sarebbe oltremodo sconveniente per gli italiani essere governati da …oni….
La novità, il cambiamento, l’onestà si possono trovare là dove hanno sempre risieduto, ovvero a DESTRA. E sulla spinta di questa forza che sta spopolando in Italia dobbiamo cercare di trasmettere a livello locale, ossia nelle Province, nei Comuni e nei Municipi, i nostri principi e il nostro impegno.

Per quanto mi riguarda, ho intenzione di indirizzare la mia attività politica oggi in campagna elettorale, domani auspicabilmente dai banchi del Municipio, verso una progressiva denomadizzazione del territorio, che, tradotto in “politically scorrect”, equivale a cacciare gli zingari, nonché verso il sociale. Promettere Case, Scuole, Caserme e Commissariati etc etc equivarrebbe a candidarmi con gli …oni di cui sopra e quindi dire cazzate alla gente. Promettere il mio impegno per fare in modo che si risolva l’annoso problema della viabilità, per cercare di ridare sicurezza a tutti gli abitanti del municipio interagendo con le forze dell’ordine, creando una sinergia tra cittadini, polizia e carabinieri per far sì che il nostro territorio non sia più terra di conquista da parte dello straniero, cercare di creare un posto tranquillo dove bambini e adulti possano trascorrere il proprio tempo libero in SICUREZZA e SERENITA’ senza doversi preoccupare – la cronaca nera di questi giorni purtroppo ne è un tragico esempio - del piombare improvviso di autovetture impazzite che collezionano stragi di innocenti….beh, questo sì, mi sento di prometterlo.

Credo che la politica a livello municipale dovrebbe occuparsi del quotidiano, ovvero risolvere i piccoli problemi che ogni cittadino si trova ad affrontare tutti i giorni della sua vita, non promettere la luna, o cose per cui sono preposte altre istituzioni. La politica dei municipi è questa, far sì che si trovino gli spazi per accudire i nuovi poveri, quelli che la sciagurata politica degli …oni… ha creato…

Ecco, questo sì mi sento di prometterlo e, se ne avrò la possibilità, di farlo.

Yes we can…. Come al solito …oni sceglie la frase ad effetto, perchè lui è solo questo; alcuni di voi sicuramente ricorderanno tale Nicolini, meglio conosciuto come l’assessore dell’effimero, ecco …oni mi ricorda lui, non l’assessore, ma l’effimero….

L'altro.....oni, ottimista come sempre, se la ride e se la canta al suono di: meno male che Silvio c'è..... simpatica canzoncina degna dell'ultimo Festival di Sanscemo.....
Rutelli, invece, lo ricordo per le innumerevoli cazzate dichiarate nelle sue campagne elettorali e puntualmente smentite dal suo operato…
Alemanno? Scusate, ma alemanno chi? L’ex genero di Pino Rauti? Ah, ok, allora stiamo continuando a parlare del nulla....

A presto amici

giovedì 28 febbraio 2008

mercoledì 27 febbraio 2008

I confini del XII Municipio

Comune: Roma
Superficie: 183,17 km²
Abitanti:
164.069
Densità: 895,71 ab./km²


Il Municipio XII (EUR) è una suddivisione che comprende parte della zona sud della città di Roma.
Il territorio è suddiviso nelle seguenti Zone Urbanistiche: EUR, Villaggio Giuliano, Torrino, Laurentino, Cecchignola, Mezzocammino, Spinaceto, Vallerano-Castel di Leva, Decima, Porta Medaglia, Castel Romano, Santa Palomba, Tor di Valle.
nei seguenti Quartieri: Ostiense (parte), Giuliano Dalmata, EUR.
e nelle seguenti Zone dell'Agro: Cecchignola (parte), Castel di Leva (parte), Fonte Ostiense, Vallerano, Castel di Decima, Torrino, Tor de' Cenci (parte), Castel Porziano (parte), Mezzocammino (parte), Tor di Valle.

(da Wikipedia)


martedì 26 febbraio 2008

Sempre più convinto della nostra scelta di candidarci con la Destra

Ieri pomeriggio, mentre il PdL presentava la candidatura di Alemanno a sfidante di Rutelli e Storace a sindaco di Roma, eravamo presso la sede de "La Destra" per accettare la candidatura al Municipio XII.
Infatti, come vi avevo preannunciato, ieri c’è stato l’incontro con i vertici romani del partito de "La Destra" e in poco più di 5 minuti abbiamo deciso che potevamo camminare insieme.
Ebbene, da oggi inizia la campagna elettorale per Mignini Consigliere al XII Municipio. Sarete tempestivamente informati e aggiornati sulle iniziative che intraprenderemo da qui in avanti.

A presto Tommaso Mignini

2008-02-25 21:02 ALEMANNO CANDIDATO SINDACO PDL A ROMA di Elisabetta Rosati
ROMA - Dopo giorni di travaglio il Pdl ha annunciato oggi ufficialmente il suo candidato a sindaco di Roma: è Gianni Alemanno, presidente della Federazione romana di An, deputato ed ex ministro dell' Agricoltura. Con la scelta del candidato sindaco del maggior raggruppamento del centrodestra parte così ufficilmente la corsa per il Campidoglio che vede tra le teste di serie Francesco Rutelli per il Pd, Francesco Storace per "La destra" e Luciano Ciocchetti per l'Udc. Alemanno riprova così a centrare l'obiettivo che gli sfuggì nel 2006 quando fu sconfitto da Walter Veltroni. "Rutelli - ha detto fiducioso - è sotto il 50% in tutti i sondaggi. E' la prima volta dopo tanti anni che si può voltare pagina". Una difficoltà in più, però, gli potrebbe arrivare dal mancato sostegno degli ex scissionisti di An, da quella Destra che ha candidato al Campidoglio Francesco Storace. All'appello mancherà anche l'Udc che ha già un suo candidato: Luciano Ciocchetti. Il Pdl punta però ad arrivare al ballottaggio e aspira al futuro sostegno di Storace. Al momento, però, la via sembra impedita. Teodoro Buontempo, presidente de " La Destra " e candidato alla presidenza della Provincia di Roma è convinto che "Alemanno è la la migliore candidatura possibile per far vincere Rutelli" e solo lui e Storace potranno arrivare ai rispettivi ballottaggi. Alemanno tuttavia, annunciando la sua candidatura, ha subito teso la mano: "Ci auguriamo che in un eventuale ballottaggio si recuperi l'unità". E anche il coordinatore regionale di Forza Italia Francesco Giro è stato sulla stessa linea: "All'amico Francesco Storace dico mai dire mai" e soprattutto "non trasformare Roma in una Leningrado". Il candidato del Pdl ha poi incassato il pubblico sostegno, durante la conferenza stampa-lancio della sua candidatura, di Maurizio Gasparri e Giorgia Meloni, fino all'ultimo nella rosa dei papabili per il Campidoglio. "E' una personalità - ha detto la Meloni - che ha avviato un radicato percorso con il territorio romano". "Non c'é stata - ha premesso Gasparri - nessuna sfida e nessuno scontro. Venerdì e sabato scorsi sono stato sollecitato da Berlusconi e Fini, ma nel momento in cui Alemanno è sceso in campo non ho potuto fare altro che fare un passo indietro". Anche Fini ha voluto chiarire: "La decisione di Gianni Alemanno di accettare la candidatura a sindaco, con il pieno accordo di Maurizio Gasparri ha consentito di procedere ad una designazione che, al pari di quella di Gasparri, garantisce i migliori risultati per il centrodestra". Alemanno, dopo l'investitura, ha subito indicato le sue priorità: "Inizieremo dalla sicurezza, riteniamo che questa sia una città sempre più insicura e vittima del degrado. Lanceremo un patto per Roma e lo faremo con Berlusconi e Fini: che coinvolgerà sia il governo sia gli enti locali. Il nostro motto sarà 'Liberiamo Roma dalla paura, degrado e poverta'' "Sono rispettoso di tutti gli avversari. Farò una campagna elettorale solo di segno positivo, non polemica, per guardare in faccia ai problemi della città e risolverli" è stata la prima reazione del candidato sindaco del Pd Francesco Rutelli, durante una delle sue passeggiata a sorpresa di ascolto della citta" nel quartiere Monteverde Nuovo.

lunedì 25 febbraio 2008

Quando la vergogna non ha fine....

No - dico - ma non gli è bastata la prima? La persona meno adatta alla fine si ricandida a riperdere le amministrative a Roma.
Possibile che nessuno dei papaveri, uno per tutti Gianfranco Fini, abbia il coraggio di mettersi realmente in gioco?
Sarà forse questo uno dei motivi per cui Francesco Storace sta calamitando numerosissime adesioni giorno dopo giorno?
A questo punto posso solo dire che, se ballottaggio sarà, quello che vedo è fra Storace e il distruttore di Roma Rutelli.

Da Il Messaggero del 25/02/08 IL PDL CANDIDA ALEMANNO A SINDACO DI ROMA

"ROMA (24 febbraio) - L'agenzia Ansa ha annunciato questa sera che sarà Gianni Alemanno il candidato sindaco del Popolo delle Libertà per il Campidoglio. La decisione è stata assunta in serata e sarà ufficializzata domani alle 17. L'ex ministro ed ex sfidante di Veltroni alle comunali 2006 è risultato negli ultimi sondaggi commissionati da An e Forza Italia, il nome più forte per sfidare Francesco Rutelli. Più di Maurizio Gasparri che pure ieri era dato come favorito dal toto-candidati interno, anche se l'interessato invitava alla cautela sottolineando che nulla era deciso. Oggi sono continuati contatti tra gli esponenti di An, ai quali toccava la designazione dello sfidante di Rutelli."

Ma se Sparta piange, Atene ha ben poco da ridere.....

ELEZIONI/ 70 EURO DI MULTA AL PULLMAN VERDE DI VELTRONI

La Municipale lo ferma nel pieno centro di Roma

"Roma, 25 feb. (Apcom) - Settanta euro di multa per il pullman verde che accompagna il tour elettorale di Walter Veltroni. Questa mattina, intorno alle 10,15, alla partenza dal Circo Massimo, il pullman diretto nelle Marche sul quale viaggiano i giornalisti è stato fermato dalla Polizia Municipale per un controllo e dal verbale risulta una contravvenzione per il mancato uso della cintura di sicurezza da parte dell'autista.

Il controllo è stato però particolarmente scrupoloso, visto che i due poliziotti in moto si sono avvicinati al pullman dopo soli 20 metri di marcia all'incrocio tra la Bocca della Verità e il lungotevere per chiedere all'autista di fermarsi. Quindi per 10 minuti abbondanti il controllo dei documenti e la contestazione anche per le luci di posizione, che ai poliziotti erano sembrati fendinebbia, ma in realtà erano in regola."

SICURAMENTE NON ERA LA SUOCERA DI TOTTI!!!!

venerdì 22 febbraio 2008

Casa trovata?

Come promesso vi informo che lunedi p.v. potrebbe iniziare la mia campagna elettorale vera e propria.
Infatti lunedi pomeriggio ho appuntamento presso la sede de La Destra con Fabio Sabatani Schiuma per parlare della mia candidatura alle prossime elezioni nelle fila del movimento politico fondato dal mai troppo rimpianto ex Governatore del Lazio Francesco Storace. Lunedi sera, se avrete la bontà di collegarvi con il blog, potrete leggere subito il resoconto dell'incontro.


Buon WE

Oggetto: (Ex) Ministro della Giustizia

L'articolo che vi posto oggi si commenta da sè....
abbiamo il dovere di essere a conoscenza di notizie come questa, come è nostro dovere ricordarcene quando, a metà mese, cominciamo a chiederci come faremo ad arrivare al prossimo stipendio.... soprattutto, cerchiamo di tenerlo a mente anche quando in aprile finalmente si tornerà a votare!
"Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal Parlamento, sia un altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora - direte voi - un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000 €. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che farà? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 € all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al Gran Premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora - assicura l'editore - non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto Procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile. Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141.000 € per rappresentanza e 22.000 € per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000 € al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità. La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella."

Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS

giovedì 21 febbraio 2008

Poesia di Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
Pablo Neruda

mercoledì 20 febbraio 2008

Ficarra e Picone sempre attuali!

Qualche aforisma

«Le moderne società capitalistiche preferiscono garantire molti fatui bisogni a pochi che non pochi fondamentali bisogni a molti.»
Carl William Brown

«Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle»
Benito Mussolini

«Un contribuente è uno che lavora per lo Stato. Ma senza aver vinto un concorso pubblico.»
Ronald Reagan

«Il passato può aiutarci a riflettere, ma la nostra unica speranza è il futuro e purtroppo quello non è mai presente.»
Carl William Brown


martedì 19 febbraio 2008

Per ridere un pò (anche quando si dovrebbe piangere....)

Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece.
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi. Gli inglesi perseveranti e studiosi. I giapponesi lavoratori e pazienti. I francesi colti e raffinati. Gli spagnoli allegri e accoglienti. Quando arrivò agli italiani, si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse: 'Gli italiani saranno intelligenti, onesti e del Partito Democratico'
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse: 'Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri'. 'Porca miseria! E' vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere. Che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme.' Fu così che:

· L'italiano che è del PD ed onesto, non può essere intelligente.
· Colui che è intelligente e del PD, non può essere onesto.
· E quello che è intelligente e onesto non può essere del PD.

Invia questo messaggio a tutti i tuoi contatti perchè, quando si andrà di nuovo a votare, non succeda che qualcuno perda l'intelligenza o l'onestà.....


Ma attento: se non lo fai entro 5 minuti,
ti si installerà una foto di Prodi
come sfondo del desktop........
..........per sempre!!!!!!!!!!

lunedì 18 febbraio 2008

sabato 16 febbraio 2008

Si Vota!!!!!!!!!!!!

Eccoci qua,
sono passati quasi 2 anni e noi siamo nuovamente pronti a fare il nostro dovere, ma loro????? Credo sia arrivato il momento di "riprenderci" il nostro ruolo, riappropriandoci del posto che ci compete e facendo sì che si torni finalmente ad essere i fautori del proprio destino e - nel piccolo - del Municipio nel quale viviamo, il XII.

Un gruppo di persone crede di riconoscere in me la persona giusta per rappresentare con il centrodestra le necessità e i bisogni del nostro territorio, e mi ha proposto di tentare la scalata al ruolo di Consigliere al XII Municipio.

Questo Blog vuole essere un terreno di scambio di idee e suggerimenti, da domani inizieremo ad informarvi in merito alle nostre iniziative e le trattative che attueremo per trovare la giusta "famiglia" che sia disposta a sorreggerci con coraggio e determinazione, per far si che il 13 e 14 Aprile non siano solamente una domenica e un lunedi qualunque, ma l'inizio della nostra consapevolezza e della nostra attiva partecipazione.

A presto


Tommaso Mignini